|
|
|
|
Dopo tanto attendere abbiamo inserito un nuovo percorso. Il tracciato è descritto come un'esperienza pertanto manca delle info solite dei nostri percorsi. Tutte queste informazioni verranno inserite dopo aver fatto un rilievo in primavera.-
|
|
|
|
|
|
| | PCV07 Cespedosio a cura di Franco | .: 15-Mag-2007 ::  :. | PERCORSO SU STRADA E CICLOVIE INFORMAZIONI GENERALI |
| | PCV07 Cespedosio |
 | Grado di difficoltà Difficile |  | Luogo di partenza San Giovanni Bianco |  | Luogo di arrivo San Giovanni Bianco | | Distanza 24.7 km |  | Tempo 1.30 ore |  | Accesso al luogo di partenza Da Bergamo, 28.7 km, seguire le indicazioni Valle Brembana. Giunti a San Giovanni Bianco mantenersi sulla strada principale, il tracciato inizia nei pressi della chiesa parrocchiale. | | Percorso di interesse Paesaggistico, tecnico, Naturalistico, Culturale |  | Ciclabilità 100% | | Preparazione fisica Ottima |
| |  |  |
Descrizione del percorso | Il percorso inizia nel centro abitato di San Giovanni Bianco, uno dei paesi più antichi e ricchi di storia della valle, di fronte alla chiesa parrocchiale, perno del tessuto urbano che alterna ai ponti in pietra i caratteristici porticati della via Priula, si apre l'antica piazza del Mercato, dedicata a Vistallo Zignoni, il condottiero che portò in dono alla sua terra una Spina della Corona di Cristo trafugata alle truppe di Carlo VIII, re di Francia, nel 1495. Dalla Chiesa, sempre sulla strada provinciale si prende direzione nord e al km 1.7 si trova la galleria del Cornello (1666M9, prendere a destra sulla vecchia strada per evitare l'ingresso in galleria con direzione Camerata Cornello. A destra si possono ammirare le gole scavate nella roccia e dopo circa 500m una chiesetta addossata alla roccia. Dopo circa 1 km ci si trova nel territorio di Camerata Cornello, il paese è costituito da una serie di antichi nuclei, tra questi il famoso a livello internazionale Cornello dei Tasso, patria dei Tasso "mastri di Posta" ed un ramo della famiglia discendono il grande poeta Torquato Tasso. Il tracciato continua sempre mantenendo il fiume Brembo alla nostra destra, dopo gli svincoli di Camerata Cornello proseguire con direzione Pradinarco. Al km 4.4 ci si trova al bivio che ci riimmette sulla ex statale subito dopo l'uscita della galleria Darco. |
|
Cosa visitare nella località di partenza | | San Giovanni Bianco offre molti spunti di interesse per il visitatore a cominciare dal centro storico, i ponti romanici, il tracciato dell'antica strada Priula e il quattrocentesco palazzo Boselli. Nella contrada di Oneta si trova la "Casa di Arlecchino", un edificio quattrocententesco sede dell'omonimo museo dedicato alla maschera più nota del teatro popolare. A Camerata Cornello il borgo medioevale del Cornello dei Tasso con l'antica strada porticata, la chiesa del 300 ed i ruderi del Castello dei Tasso. | |
|
[pagebreak] | | Cartografia Cartina Kompass n°105 | | | Stagione consigliata Primavera-Estate-Autunno |  | Dislivello Totale 1396 m |  | Dislivello salita 703 m |  | Dislivello discesa 693 m |  | Quota di partenza San Giovanni Bianco 400 m slm |  | Quota massima Cespedosio di Camerata Cornello 1093 m slm |  | Quota minima San Giovanni Bianco 400 m slm | | | Punto di Noleggio Alpitalia via Mazzini 20 Zogno tel. 3280552627 |  | Assistenza tecnica SalviBikeStore.com via Mazzini 24 Zogno tel. 0345-91805 | | Acqua lungo il percorso San Giovanni Bianco in Piazza Zignoni di fronte chiesa Località La Foppetta Bivio Brembella Borgo di Oneta |  | Punti d'appoggio Alberghi: Ostello dei Tasso Hotel Rifugi Ristoranti: La Baracca Begnis vai Pianca 15 San Giovanni Bianco 0345-41049 |  | Annotazioni tecniche Prestare attenzione alla salita dai piani di Scalvino a Cespedosio, il manto stradale è stato recentemente rifatto e presenta canalizzazioni orizzontali per lo scolo dell'acqua. Molto pericolose se prese a forte velocità in discesa. |  | Brevi Note Attenzione, ricordiamo ai ciclisti che è vietato il transito alla biciclette sul viadotto di Sedrina e nella galleria che evita il centro abitato della cittadina termale di S.Pellegrino Terme |  | Consigli Effettuare il percorso nella direzione consigliata in quanto è più panoramico |
| | Cartografia
 |

| 
|
Prestare attenzione in quanto le auto sopraggiungono a notevole velocità. Dopo circa 200m, prima della galleria "le Goggie" (658m, subito dopo il ristorante La Baracca a destra evitando di entrare nella galleria. Su questo tratto dismesso, a destra, si possono ammirare le gole della Valparina. Lo stertto canyon in alcuni punti raggiunge appena il metro di larghezza, dal sentiero che sale è possibile ammirare le forme di erosione prodotte dalle acque; all'inizio si può percorrere agevolmente l'antica via della legna, una strada pianeggiante di circa 3 km con gallerie e ponti in pietra. Continuando si giunge al bivio con la strada principale, ci si trova all'inizio del primo rettilineo di Scalvino. Prestare attenzione all'uscita dal bivio perchè le auto provengono da una galleria a forte velocità. Alla fine del rettilineo, prima di una curva sinistrorsa si intravede a sinistra il bivio per Cespedosio, si è nei pressi di una casa cantoniera. Immediatamente dopo il bivio la strada inizia a salire ed in circa 4 km dopo aver superato 11 tornanti ci si alza fino a 980m slm. Salendo la strada offre una vista panoramica sulla Valparina ed il Comune di Lenna. All'undicesimo tornante, a 10 km dall'inizio del percorso si trovano le cave di marmo arabescato orobico, apprezzato in tutto il mondo. Da questo terrazzo naturale si può ammirare la media valle Brembana con i paesi di Camerata Cornello e San Giovanni Bianco con le loro frazioni su fianche delle montagne. A questo punto la strada sale ancora ma con pendenze inferiori fino ad arrivare alla quota di 1093m della frazione di Cespedosio. Ci si trova al km 12.5 esattamente a metà del percorso ma avendo effettuato già la parte più impegnativa, ora ci si può godere il paesaggio nella discesa verso san Giovanni Bianco. Dopo il borgo di Era il tracciato si snoda in un sottobosco ceduo ed in seguito si raggiunge la località "Cascina dei Piazzeri" e la località "La Foppetta" con una vecchia fontana sulla sinistra. Nei pressi della fontana al km 14.8 si può ammirare la vallata sottostante con le contrade di Brembella, Pianca e il centro di San Giovanni Bianco con le frazioni di S.Gallo e S.Pietro a sinistra e Cornalita a destra. Sullo sfondo la cittadina termale di San Pellegrino Terme mentre alle spalle si trova l'imponente del monte Venturosa (1999m). Al km 18.1 ci si trova al bivio in località Brembella, a sinistra è possibile iniziare la Variante 01 che transita nel centro di Camerata Cornello fino al bivio sulla ex statale nei pressi dell'ostello dei Tasso. Si prosegue a destra con direzione la Pianca che viene raggiunta al km 19.3, belli i dipinti murali della parrocchiale. Si procede lungo i tornanti in discesa verso il fondovalle ed al km 21.7 si giunge in località Capatelli, spartiacque fra la Val Taleggio a destra e la Val Brembana a sinistra. Prestare attenzione dopo capatelli, prima di un tornante destrorso si può prendere a destra per l'antico borgo di Oneta. La contrada composta da un gruppo di antiche case raccolte attorno a quella che è comunemente nota come "Casa di Arlecchino", una costruzione quottrocentesca dalle linee architettoniche signorili, in origine fortificata. Da questo borgo transitava proveniente dal Cornello dei Tasso la "Via Mercatorum", antica strada di comunicazione fra la Valle Brembana e Bergamo attraverso Selvino. Dopo la visita ad Oneta si può riprendere il percorso dal precedente bivio e ci si porta ad un altra intersezione, questa volta con la strada provinciale della Val Taleggio. All'incrocio prendere a sinistra e in breve tempo si interseca la strada statale, tenere la destra e dopo alcune centinaia di metri seremo di nuovo al punto di partenza dell'itinerario.
|
| Variante 01 Da Brembella si può raggiungere Camerata Cornello (6 km) lungo la strada comunale asfaltata e successivamente il bivio sulla ex strada statale nei pressi dell'Ostello dei Tasso e da qui San Giovanni Bianco punto di partenza del percorso.
Per gli amanti dell'arrampicata sportiva si segnalano la "Corna Torela" e i "Torrioni di Cancervo" con 13 vie. Entrambre si trovano sopra la frazione di Pianca. |
|
Percorso effettuato da: Testo e Foto Salvi Franco | In data:
18/05/2005 | Ultimo aggiornamento: |
Gli itinerari proposti, per quanto redatti e verificati da persone competenti, non implicano responsabilità alcuna da parte degli autori e del web master; la percorrenza avviene a rischio e pericolo degli utenti. | | | |
|
|
|
|
|
|
|
|