|
|
|
|
Dopo tanto attendere abbiamo inserito un nuovo percorso. Il tracciato è descritto come un'esperienza pertanto manca delle info solite dei nostri percorsi. Tutte queste informazioni verranno inserite dopo aver fatto un rilievo in primavera.-
|
|
|
|
|
|
| | PFR05 Zogno, Dossena, Zogno - Km 44.000 - Ore 3.10 a cura di Franco | .: 15-Mag-2007 ::  :. | PERCORSO MTB FREE RIDE INFORMAZIONI GENERALI |
| | PFR05 Zogno – Dossena - Zogno |
 | Grado di difficoltà MEDIA |  | Luogo di partenza Zogno |  | Luogo di arrivo Zogno | | Distanza 44 km |  | Tempo 2 / 3 ore |  | Accesso al luogo di partenza Da Bergamo, 18,1 km, seguire le indicazioni Valle Brembana. Arrivati a Zogno al primo semaforo a destra per area mercaro | | Percorso di interesse Paesaggistico Naturalistico |  | Ciclabilità 100% | | Preparazione fisica Buona |
| | Descrizione del percorso | AntefattoIl FR è triste al pensiero di dover scendere per la strada "normale". Persino la bicicletta sembra guardarlo perplessa. Ma ha avuto un'idea, chissà...il FR fa alcuni metri, poi torna indietro:
Dialogo tra un FR depresso e un coppia di (saggi) anziani seduti all'ombra del pergolato domestico nei dintorni di Dossena (traduco dal dialetto bergamasco):
- Salve - Buon giorno - Scusate, non ci sarebbe PER CASO!, una mulattiera o un sentiero che riporta giù al paese di S.Giovanni Bianco? - Una volta c'era - risponde l'uomo - ma è tanto tempo che non ci passo. Partiva dalla chiesetta della Trinità. Ma ormai non viene più utilizzata. - E' tutta rovinata - aggiunge la donna con fare materno - ci sono pietre smosse ed è piena di buche. Non ci si può andare in bicicletta, è pericoloso!A questo punto gli occhi del FR hanno un lampo, il cuore torna a battere per l'emozione. Avete presente un bambino di fronte ad un bel pacco regalo il giorno della sua festa? Ormai completamente risollevato si fa dare qualche indicazione più precisa, ringrazia e se ne va. Non è difficile immaginare i pensieri della coppia che lo osservano mentre si allontana...Ecco come ho scoperto uno dei percorsi a cui sono più affezionato, sia per la bellezza del tracciato sia per la possibilità di attuarlo - partendo da Zogno - in un tempo relativamente breve. Naturalmente lo si può allungare collegandolo ad altri percorsi, ma in media non richiede più di due-tre ore. Perfetto, dunque, per chi non ha molto tempo, ma vuole comunque faticare prima e divertirsi dopo. |
|
| Cosa visitare nella località di partenza | | | |
[pagebreak] | | Cartografia Cartina Kompass n°104 | | | Stagione consigliata Primavera - Estate - Autunno |  | Dislivello Totale 1276 m |  | Dislivello salita 638 m |  | Dislivello discesa 638 m |  | Quota di partenza Zogno 334 m slm |  | Quota massima Dossena 972 m slm |  | Quota minima Zogno 334 m slm | | | Punto di Noleggio Alpitalia via Mazzini 20 Zogno tel. 3280552627 |  | Assistenza tecnica SalviBikeStore.com via Mazzini 24 Zogno tel. 0345-91805 | | Acqua lungo il percorso Elenco |  | Punti d'appoggio Alberghi Hotel Rifugi Ristoranti |  | Annotazioni tecniche Da inserire |  | Brevi Note Attenzione, ricordiamo ai ciclisti che è vietato il transito alla biciclette sul viadotto di Sedrina e nella galleria che evita il centro abitato della cittadina termale di S.Pellegrino Terme |  | Consigli Da inserire |
| | Si parte da Zogno prendendo la pista ciclabile (ex-ferrovia) che inizia dal piazzale della zona mercato. Arrivati ad Ambria si attraversa l'abitato, si prende la strada sterrata che costeggia il fiume sino a S.Pellegrino e si prosegue su asfalto sino al ponte del Grand Hotel. Da qui, attraversato il ponte, ci si immette sul provinciale (1 Km circa) sino al bivio del ponte per Dossena. (C'è la possibilità di evitare anche questo breve tratto d'asfalto, basta mantenersi dallo stesso lato del fiume e prendere il sentiero che inizia a duecento metri dal ponte).Inizia ora la salita non particolarmente impegnativa (13 Km circa) che porta a Dossena. Prima di entrare in paese sulla sinistra, si prende la strada per S.Giovanni Bianco. (Per chi è rimasto senz'acqua la fontana è sul sagrato). Qualche minuto ancora e si incontra sulla destra una piccola chiesa, il punto più alto del persorso (1000 mt.). Qui si può fare una piacevole sosta (banane & protezioni) e tacitare i sensi di colpa di chi vuole sempre fare almeno un po' di fatica (quorum ego).Superata la chiesetta, sulla sinistra, c'è uno sterrato non sbarrato. Dopo un centinaio di metri ci si trova davanti ad una sbarra ed ad un'antenna radio (?). Guardate a destra: lì c'è il vostro pacco dono! Non perderò tempo a dirvi cosa vi aspetta - che pacco dono sarebbe! - e mi limiterò a darvi le informazioni essenziali (attenzione però ai sassi che camminano). Non ci sono particolari difficoltà a seguire il tracciato. Soltanto: 1) Il primo tratto si conclude in frazione S.Gallo. Prendete a destra la strada asfaltata, attraversate la piazza della chiesa e proseguite sino al cartello (sulla sinistra) di divieto di transito per i motoclici (giustissimo, eh, eh). 2) Scivolati - si fa per dire - nel secondo tratto vi accorgerete in certi punti di avere due possibilità: seguire la mulattiera o il vostro istinto. Alcune deviazioni sono veramente "succose". Ma in questi casi ognuno ha le proprie sirene. 3) Per il terzo tratto, che inizia dopo aver superato una strada asfaltata vale quanto si è appena detto. Attenzione: il fondo della parte finale è spesso umido e infido. Si possono inoltre incontrare delle passeggiatrici - nel senso di signore e signorine che passeggiano, ben inteso -. Quindi cerchiamo di non spaventarle... 4) Superata un'altra lingua d'asfalto il quarto, breve tratto, ci riporta alla civiltà, proprio all'imbocco del ponte di S.Giovanni Bianco.Pensate di tornare per la provinciale sino a S. Pellegrino? Scordatevelo! (Ricordo che un AMICO, di fronte a questa possibilità, un giorno, con un tono di voce tranquillo, disse: "Piuttosto spacco la bici in due!").Se siete dello stesso parere, e non ne dubito, prendete a sinistra prima del ponte, passate davanti all'Ospedale e proseguite sino alla fine della strada. Attraversate il piazzale di un condominio - l'accesso non è vietato alle persone educate - e imboccate il sentiero in fondo ad esso. Potrete così costeggiare il fiume seguendo un variegato e divertente single track e ritrovarvi al bivio per Dossena.
Good time at everybody | |
|
Percorso effettuato da: Foto e testi: Sonzogni Pierandrea | In data: 18/08/2003 | Ultimo aggiornamento: 15/09/2004 |
Gli itinerari proposti, per quanto redatti e verificati da persone competenti, non implicano responsabilità alcuna da parte degli autori e del web master; la percorrenza avviene a rischio e pericolo degli utenti. |
| | | |
|
|
|
|
|
|
|
|